Copie del libro di Massimo Russo, “Statosauri — Guida alla democrazia nell’epoca delle piattaforme”, Quinto Quarto Edizioni: Faenza, 2021, pp. 208, pronte per la spedizione

Mondo digitale e democrazia, Stato-nazione e confini, diritti e ibridazioni sociali. Riflessioni intorno a “Statosauri”, di Massimo Russo

Andiamo subito al dunque: qualunque mestiere facciate o abbiate fatto, se siete interessati a riflettere in maniera adeguata sulla cultura del nostro tempo, sulla realtà politica, economica e tecnologica che ha radicalmente trasformato la società, dovete leggere Statosauri. Guida alla democrazia nell’epoca delle piattaforme, di Massimo Russo. Uno di quei libri che mettono in moto il cervello, costringendoci a osservare il mondo da un’angolazione insolita e perciò più utile.

In realtà, credo di non aver mai scritto una recensione per un libro, anche in questo caso perciò si tratta di una scusa per raccontare ciò che nel mio cervello questo…


Due mesi di aggiornamento dell’interfaccia e torna fruibile l’Archivio storico della Stampa. In progetto un rinnovamento più sostanziale. Ma c’è un problema col cosiddetto “diritto all’oblio”

“Vanity search” nell’archivio storico della Stampa dopo la riattivazione del servizio ;-) [19.2.21]

Cinque milioni di articoli che nel corso di 150 anni hanno raccontato la storia di Torino, del Piemonte e dell’Italia sono finalmente di nuovo consultabili da chiunque. L’Archivio storico della Stampa è tornato online il 15 febbraio, dopo due mesi di blocco per l’aggiornamento di un software di interfaccia ormai obsoleto.

Il sito appare ora regolarmente funzionante e mantiene tutte le caratteristiche d’uso della versione originale. Nei programmi della Regione Piemonte, tuttavia, si tratta di una soluzione provvisoria, in vista di una sistemazione ulteriore, sia tecnologica, sia gestionale.

Il 27 novembre 2020 avevamo denunciato il rischio che alla fine di…


La Regione Piemonte prepara una nuova interfaccia al posto dell’obsoleto Flash. Ma ci sono anche problemi legali di “diritto all’oblio”

Screenshot della home page del sito www.archiviolastampa.it, 17 dicembre 2020

Dal pomeriggio di martedì scorso, 15 dicembre 2020, chiunque si affacci al sito che ospita l’archivio storico della Stampa trova solo un cartello che, senza molte spiegazioni, dà appuntamento al 15 febbraio 2021. Per un paio di mesi non sarà possibile effettuare ricerche sugli oltre 12 milioni di articoli e 1.761.000 pagine pubblicati dal giornale fra il 1867 e il 2005. Nel frattempo, la Regione Piemonte, che dell’archivio è proprietaria, testerà e installerà una nuova interfaccia, in sostituzione del vecchio Flash Player, che andrà in soffitta il 31 dicembre.

AGGIORNAMENTO 23.2.21: L’archivio storico della Stampa è di nuovo disponibile. …


Home page del sito www.archiviolastampa.it come si presenta senza il plugin di Flash

L’archivio storico del quotidiano “La Stampa” sparirà dal web, almeno per un po’. Era stato costruito in Flash, un software per presentazioni multimediali che va in soffitta a fine 2020. La Regione Piemonte cerca soluzioni.

Tra poche settimane, 138 anni di storia italiana scompariranno dal web, a meno di qualche miracolo finanziario e amministrativo, e non si sa con precisione quando o come potranno ricomparire. L’archivio storico della Stampa rischia di rimanere vittima della rapida obsolescenza degli strumenti digitali e di una serie di complicate circostanze proprietarie e tecnologiche.

[AGGIORNAMENTO 23.2.21: L’archivio storico della Stampa è di nuovo disponibile. Leggi: “Un secolo e mezzo di Storia di nuovo online]

Stiamo parlando di oltre 12 milioni di articoli e di 1.761.000 pagine pubblicati a partire dal 9 febbraio 1867, quando uscì a Torino il primo numero…


Battaglie di retroguardia distraggono dalla missione più importante: convincere i cittadini a sostenerci

Qualche giorno fa La Stampa ha annunciato che non avrebbe più pubblicato i suoi articoli in licenza Creative Commons (quella che riserva “alcuni” diritti di riproduzione) e che tutti i materiali sarebbero stati pubblicati riservandosi “tutti” i diritti di riproduzione. In coda a ogni articolo è collocata ora l’indicazione già presente su tutti i maggiori quotidiani e nei loro siti: “© RIPRODUZIONE RISERVATA”.

L’occasione mi sembra utile per ricordare alcune circostanze storiche, economiche e legali che sembrano dimenticate o ignorate anche da molti “addetti ai lavori”. Spero contribuiscano a svelenire il clima che traspira dalle redazioni e dalle aziende editoriali…


Linee guida di struttura e stile per redattori

Una discussione di questi giorni su Facebook sull’uso pigro ed errato della parola “ragazzi” parlando di adulti, mi ha riportato alla memoria un piccolo manuale di stile per la redazione delle notizie che avevo preparato nel lontano 2003 peri redattori e i corrispondenti di Kataweb News [il link è a Internet Archive, è inutile che cerchiate la pagina sul web attuale, non c’è più come la maggior parte dei materiali prodotti dalle redazioni per le quali ho lavorato negli ultimi 22 anni].

Cinque anni dopo lo pubblicai, come contributo didattico, sul “Blog dei docenti” dell’Istituto per la formazione al Giornalismo…


di Rasmus Kleis Nielsen

L’autore di questo post è direttore del Reuters Institute for the Study of Journalism di Oxford. Qui riflette sui più comuni atteggiamenti dei giornalisti e degli editori d’informazione di fronte agli sconvolgimenti prodotti dalla rivoluzione digitale. Molte sue considerazioni sono comuni al non vasto gruppo di persone che negli ultimi venti anni ha cercato di studiare con realismo il fenomeno e di suggerire possibili vie di sopravvivenza per il giornalismo, così come comuni sono le reazioni che il più delle volte questi tentativi hanno prodotto.

Riconoscendomi nell’esperienza di questo gruppo, ho ritenuto utile che esistesse anche…


Nuove rischi e nuovi problemi per nuove opportunità

Nei mesi scorsi sono stato cortesemente invitato a preparare una serie di video per un corso online di aggiornamento dell’Ordine dei giornalisti sul “problema delle fonti”, che è ora disponibile attraverso la piattaforma SIGEF così descritto:

Fonti nuove e vecchie, regole antiche e moderne applicazioni. Il giornalista nell’universo digitale esercita il suo ruolo innanzitutto applicando il metodo che gli è proprio e lo rende riconoscibile: saper risalire l’albero delle informazioni e offrire al cittadino gli strumenti per farlo, riconoscere le fonti, citarle, verificarle, proteggerle. Essere ancora testimone, raccontare in modo credibile e trasparente i fatti. A questo si aggiungono poi…


Cronaca e raccolta delle informazioni

Nei mesi scorsi sono stato cortesemente invitato a preparare una serie di video per un corso online di aggiornamento dell’Ordine dei giornalisti sul “problema delle fonti”, che è ora disponibile attraverso la piattaforma SIGEF così descritto:

Fonti nuove e vecchie, regole antiche e moderne applicazioni. Il giornalista nell’universo digitale esercita il suo ruolo innanzitutto applicando il metodo che gli è proprio e lo rende riconoscibile: saper risalire l’albero delle informazioni e offrire al cittadino gli strumenti per farlo, riconoscere le fonti, citarle, verificarle, proteggerle. Essere ancora testimone, raccontare in modo credibile e trasparente i fatti. A questo si aggiungono poi…


Verifica, fattualità e verità

Nei mesi scorsi sono stato cortesemente invitato a preparare una serie di video per un corso online di aggiornamento dell’Ordine dei giornalisti sul “problema delle fonti”, che è ora disponibile attraverso la piattaforma SIGEF così descritto:

Fonti nuove e vecchie, regole antiche e moderne applicazioni. Il giornalista nell’universo digitale esercita il suo ruolo innanzitutto applicando il metodo che gli è proprio e lo rende riconoscibile: saper risalire l’albero delle informazioni e offrire al cittadino gli strumenti per farlo, riconoscere le fonti, citarle, verificarle, proteggerle. Essere ancora testimone, raccontare in modo credibile e trasparente i fatti. A questo si aggiungono poi…

Mario Tedeschini-Lalli

Antico giornalista analogico e digitale. Consulente di strategie editoriali digitali. Docente di Giornalismo digitale Blog: http://bit.ly/blogmario

Get the Medium app

A button that says 'Download on the App Store', and if clicked it will lead you to the iOS App store
A button that says 'Get it on, Google Play', and if clicked it will lead you to the Google Play store